sabato 3 settembre 2016

La sonda Juno ha osservato le aurore di Giove

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La missione NASA Juno è una missione che, proprio in queste settimane, sta studiando in grande dettaglio il pianeta Giove, allo scopo di studiarne la composizione e il campo magnetico.
La sonda è stata lanciata il 5 Agosto 2011 ed è arrivata a destinazione il 4 Luglio 2016 (5 Luglio per noi in Italia): qua trovate un video del tragitto che ha dovuto fare.
Come vedete, non è stato esattamente un viaggio in autostrada, ma è stato necessario fare due "rotonde" impegnative (sempre dando la precendenza a chi sta già facendo la rotonda, ovviamente) attorno al Sole al fine di acquistare la velocità giusta per permettere a Juno di raggiungere Giove. Tale tecnica/tattica di fare un po' di giri prima di prendere l'uscita per la vera destinazione si chiama "fionda gravitazionale" e, se volete sapere come funziona, ve la racconto qua su Quantizzando in questo vecchio post.

Ma tornando al presente, gli amanti del film cult Ritorno al Futuro sicuramente ieri avranno avuto occasione di esclamare "Grande Giove!" (Great Scott nella versione originale, ma vabbè); infatti la sonda NASA Juno ha reso pubbliche alcune fresche immagini del gran pianeta gassoso del sistema solare. Tipo questa:

Crediti: NASA Juno

Questa è una delle prime immagini che la sonda NASA Juno ci ha mandato dopo il suo incontro ravvicinato di qualche giorno fa: è un'aurora al polo sud di Giove (per sapere come si formano le aurore, andate qui).
Prima di dire WOW sono certo ci siano un po' di  domande che sorgono spontanee, che sono sicuro tutti vi siete chiesti e a cui su Quantizzando prontamente rispondo (sennó guardiamo solo le foto e poi non ci capiamo una mazza). Vado:



Ma che roba è?
Questa è una immagine di Giove ad infrarossi, precisamente ad una lunghezza d'onda tra 3.3 e 3.6 milionesimi di metro, di un'aurora al polo sud di Giove. Questa foto è stata scattata con JIRAM uno strumento a bordo di Juno creato da scienziati italiani (evvai, praticamente l'abbiamo scattata tutti noi la foto!).

Perché negli infrarossi?
Perché a queste lunghezze d'onda si becca la luce emessa dall'idrogeno ionizzato a causa della presenza delle particelle cariche provenienti dal vento solare e guidate dal campo magnetico di Giove, cioè praticamente ció che causa l'aurora.

Perché dovremmo dire WOW? È solo un'aurora...
Eh no, non è solo un'aurora. È un'aurora nel polo sud di Giove, cioè una cosa che se non ce la faceva vedere Juno, col piffero che riuscivamo a vederla, semplicemente perché impossibile da Terra per colpa delle posizioni reciproche del nostro pianeta e di Giove. Quindi, tutti insieme diciamo "Grazie sonda NASA Juno!"

Ma c'è di più: infatti le aurore non solo si possono vedere, ma con opportuni strumenti si possono anche ascoltare. Il 27 Agosto scorso, la sonda Juno ha effettuato un passaggio ravvicinato dalle parti di Giove e ha raccolto un po' di onde radio emessa dall'aurora (i dati sono stati raccolti per 13 ore!). Le onde radio in questione hanno frequenze comprese tra i 7 e i 140 kilohertz e sono state "convertite" in onde sonore dalla NASA così che possiamo mettere a palla le cuffie e ascoltare un'aurora di Giove: RIPETO, un'aurora di Giove!
Ecco il video dove potete ascoltare i suoni dell'aurora gioviana:



Ma ci sono anche altre immagini di Giove, che sono fantastiche e vale la pena vedere, e che trovate tutte in questo video con tutte le informazioni sulla distanza e sulla data (terrestre) in cui sono state scattate. Si tratta di immagini da togliere il fiato. Preparate i pop-corn:



Che spettacolo l'universo, non mi stancherò mai di ammirarlo e raccontarlo. E voi?


Lettura consigliata: https://www.nasa.gov/feature/jpl/jupiter-s-north-pole-unlike-anything-encountered-in-solar-system