venerdì 6 maggio 2016

Prova "evaporazione" buchi neri e premio Nobel per Hawking? Mmm, andiamoci piano

Parte del testo che segue è tratto dalla newsletter de Il Sabato di Quantizzando del 30 Aprile 2016. Se volete anche voi riceverla ogni sabato mattina (è gratis!) allora andate qui: 
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Dunque, ora dobbiamo parlare di una cosa che magari vi è capitato di leggere in questi giorni. Riguarda i giornali italiani; tranquilli non è una cosa grave, anzi. Direi che in passato è capitato di peggio.
Comunque, come dicevo, magari l'avete letta e ho pensato che valeva la pena spendere due parole sull'argomento per voi che seguite questa newsletter. Nei giorni scorsi La Repubblica, Ansa e Messaggero (almeno questi ho visto io) hanno rilanciato una notizia apparsa sul Times in cui si parla di una ricerca che avrebbe provato la teoria dei buchi neri (così titola La Repubblica). Allora, un paio di cose preliminari che già fanno capire che c'è qualcosa che non va, tipo che l'articolo del Times non viene linkato né da La Repubblica, né Ansa, né Messaggero e il fatto che il Times mette le parole black hole tra virgolette. I giornali italiani no.

Incuriosito da queste due faccende ho provato a capire un poco meglio la cosa.
Secondo I giornali italiani, i ricercatori avrebbero creato un buco nero in laboratorio (addirittura!) e provato le teorie di Hawking. Ora, io mi ricordo quando la stampa italiana parlava di "pericoli" al CERN perché LHC avrebbe potuto creare mini-buchi neri. Addirittura alcuni volevano far chiudere l'acceleratore di particelle di Ginevra. E adesso? Uno ha creato un buco nero in laboratorio e nessuno si lamenta?


Ecco, nessuno si lamenta perché gli scienziati NON hanno creato un buco nero. Piuttosto, hanno ricreato un qualcosa che ha le stesse proprietà quantistiche di un buco nero, nella fattispecie hanno creato un particolare condensato di Bose-Einstein. Ma vabbè, dettagli a parte, il punto è che un buco nero ha anche delle proprietà gravitazionali: stiamo parlando di un oggetto dal quale neanche la luce riesce a sfuggire, un oggetto che è il risultato del collasso di una stella molto massiva, circa 40 volte la massa del Sole. Insomma, niente che al momento si possa ricreare in laboratorio. Le proprietà quantistiche invece sì, quelle sono state ricreate.
Il punto è che per il condensato conosciamo qual è la teoria quantistica. Per il buco nero avremmo bisogno di una teoria quantistica della gravità; teoria che, al momento, non abbiamo.
Quindi, per dirla in parole povere, il condensato creato dagli scienziati e un buco nero condividono alcune proprietà quantistiche, ma il buco nero è un sistema dove il ruolo principale lo svolge la gravità, cosa che nel condensato non avviene. Perciò, magari, i risultati ottenuti dagli scienziati e citati dai giornali italiani potrebbero formare la base di futuri sviluppi che magari un giorno potrebbero aiutarci a trovare una teoria quantistica della gravità. Forse, chissà. Se volete un altro parere, anche più autorevole del mio, date un'occhiata al blog di Sabine Hossenfelder, fisica teorica. Ah, tra l'altro, la notizia sui giornali italiani è apparsa il 25 Aprile 2016, mentre Sabine Hossenfelder ne parlava già a Novembre 2015, cioè quando uscì l'articolo scientifico e commentava la notizia dicendo che questo esperimento non è affatto la prova dell'evaporazione di un buco nero ma il primo passo di una lunga serie verso la dimostrazione effettiva di questa cosa.

Però, invece, per i giornali italiani è fatta, anche se con mesi di ritardo. Stappate lo spumante, date un premio Nobel a quest'uomo, cioè Hawking.
Amici, le parole sono importanti, come diceva Nanni Moretti. Se i giornali dicono che la teoria di Hawking è "provata", allora vuol dire che è fatta. E invece non affatto così, o perlomeno, non ancora. Insomma, è troppo presto per cantare vittoria. Diamo tempo agli scienziati, come dico sempre.

Forse il problema è che ormai ogni cosa che riguarda Hawking fa notizia e quindi meglio scrivere qualcosa appena capita l'occasione, vero cara stampa italiana?
Ricapitolando:
1) Perché i giornali italiani hanno scritto di questa cosa solo il 25 Aprile 2016 se la notizia è venuta fuori a Novembre 2015? Forse i giornali italiani sono bravi solo a scopiazzare dai giornali stranieri tipo il Times? Perché le redazioni scientifiche dei giornali italiane aspettano che la notizia finisca su altri giornali prima?
2) Qual è la vera notizia? La teoria di Hawking non è stata davvero provata. Bensì è stato fatto un primo passo verso quella direzione. Perché travisare un risultato scientifico creando la notiziona invece che riportare il risultato vero?

Vabbé, non è la prima volta che su giornali che hanno un vasto pubblico vediamo notizie scientifiche scritte con una certa superficialità e approssimazione e, purtroppo, non sarà l'ultima credo. Comunque, se posso dirlo, è successo di peggio in passato, tra asteroidi e altre cose varie. Stavolta possiamo anche passarci sopra... o no?