martedì 3 maggio 2016

Il passaporto delle comete

Il titolo di questo post sembra il titolo di un film, quasi quasi. Possiamo anche immaginare gli attori e dove si svolge la trama: siamo nel Sistema Solare e i protagonisti sono il Sole, Giove e un altro piccolo oggetto tipo asteroide o cometa. E la trama?

Dunque, il Sistema Solare è un sistema fisico in cui abbiamo una stella, il Sole, e alcuni pianeti che orbitano attorno al Sole. Inoltre, abbiamo anche un sacco di piccoli oggetti che vagano nello spazio, pietruzze che ogni tanto si affacciano dalle parti del Sole e che chiamiamo asteroidi e comete. Una domanda che potrebbe tranquillamente venire in mente a chiunque è: ma come cavolo facciamo a distinguere un asteroide dall'altro o una cometa dall'altra? Voglio dire, non hanno mica un passaporto interstellare. Insomma, non abbiamo ancora la dogana nello spazio.


Come sempre, meno male che noi esseri umani conosciamo un po' di fisica, di scienza (vera), sennò a quest'ora avevamo già confuso comete per sassi da spiaggia.
Quindi, qual è questa scienza che ci aiuta a distinguere i sassi spaziali? Il parametro di Tisserand.
E qui siamo arrivati al punto di svolta della trama del nostro film, quel momento in cui tutti i protagonisti entrano in gioco. Infatti, il Sole governa praticamente tutta la gravità del sistema solare, il moto di tutti i pianeti insomma. Tuttavia, i pianeti possono comunque perturbare un pochino il moto del resto degli oggetti. Ora, siccome il pianeta più grosso di tutti è Giove, prendiamo in considerazione solo gli effetti che Giove produce su asteroidi e comete.

Quindi, praticamente, siamo in un problema a tre corpi, dove il terzo corpo è l'asteroide (o cometa, a seconda dei casi). Cosa fanno gli astrofisici? Calcolano un parametro, il parametro di Tisserand, il quale, a seconda del valore che assume, permette di classificare le comete oppure di capire se abbiamo di fronte una cometa o un asteroide. Gli ingredienti per questo calcolo sono i parametri dell'orbita di Giove attorno al Sole e i parametri dell'orbita dell'oggetto (cometa o asteroide) attorno al sistema Giove più Sole insieme. Mettendo tutto insieme, viene fuori un numero, appunto il parametro di Tisserand.

A seconda del valore di questo numero possiamo dire "Toh, quella è una cometa!" piuttosto che "Toh, quello è un asteroide!". Oppure possiamo dire "Toh, quella è una cometa periodica!" invece che "Toh, quella cometa non tornerà mai più...ops!".

Se volete visualizzare meglio ciò che ho descritto finora, allora prendete 2 minuti del vostro tempo per vedere il seguente video (è in inglese, ma se avete letto con attenzione il post, vi sarà tutto chiaro guardando le immagini):



Quindi, ora sapete come fanno gli astrofisici a riconoscere le comete: misurano alcuni parametri dell'orbita et voilà salta fuori il loro passaporto. Tutto questo grazie alla scienza, grazie alla fisica. Non c'è niente di magico, solo logica e metodo scientifico.

P.S. Se siete abbastanza coraggiosi e volete tuffarvi nelle equazioni, un assaggio è qui. Poi se volete chiarimenti potete sempre scrivermi, eh.