giovedì 24 settembre 2015

Pianeti extra-solari da guardare

La cosa che distrugge spesso molti sogni riguardo i pianeti extra-solari è il fatto che sono lontani e non riusciamo ad avere immagini ben definite.
Ebbene, un team di astrofisici, capitanato da Maxwell Millar-Blanchaer, studente PhD del Dunlop Institute for Astronomy and Astrophysics dell'Università di Toronto, è riuscito ad ottenere quella che, al momento, è la migliore visualizzazione del movimento di un pianeta attorno ad una stella che non sia il Sole. Qui trovate l'articolo scientifico, mentre qui c'è il comunicato stampa (sono entrambi in inglese, ma è per questo che è ho scritto un post su Quantizzando!).
Il pianeta in questione si chiama Beta Pictoris b (dove Beta Pictoris è il nome della stella) e tale sistema extra-solare è noto sin dal 2008. Beta Pictoris b è un pianeta molto grande, circa dodici volte la massa di Giove (il quale ha una mass circa 300 volte quella della Terra!).
Quello che state per vedere è il risultato di immagini riprese nell'arco di tempo tra Novembre 2013 e Aprile 2015 dallo strumento Gemini Planet Imager montato sul Gemini South Telescope in Cile. Dunque, ecco qua:




Insomma, praticamente abbiamo un nuovo compagno per il satellite NASA Kepler che osserva il transito dei pianeti extra-solari, studiando la diminuzione di luce della stella madre. Gemini Planet Imager punta ad osservare direttamente i pianeti extra-solari. Per esempio, proprio lo scorso agosto è stato annunciato il primo pianeta extra-solare scoperto con il Gemini Planet Imager, chiamato 51 Eri b e ciò che è stato osservato è stato questo:

Il pianeta è quel puntino vicino alla "b".

Certo, non vedremo boschi e praterie su altri pianeti ma devo dire che la faccenda è piuttosto eccitante. Inoltre come riportato sul sito del Gemini Observatory, l'obiettivo è osservare almeno 6000 stelle nei prossimi tre anni.
Una cosa è certa: con la ricerca dei pianeti extra-solari non ci si annoia affatto.