mercoledì 22 aprile 2015

L'oroscopo perfetto, più o meno.

Se siete finiti da queste parti perché intrigati dal titolo, ebbene sappiate che non c'era alcuna intenzione di imbrogliarvi. Se siete abituali lettori di Quantizzando allora magari siete stati attirati con stupore dal titolo ("Ma vedi tu se adesso anche Sandro ha cominciato a leggere gli oroscopi?"); se invece non siete mai capitati su Quantizzando allora magari siete stati spinti dal vostro piacere nel leggere l'oroscopo e, aggiungo, magari anche dalla frustrazione di non riuscire a trovare l'oroscopo che fa per voi. In questo post vedrete come per avere l'oroscopo perfetto non c'è affatto bisogno di un astrologo famoso e rinomato.

Ma bando alle ciance: volete un fantastico oroscopo personalizzato? Allora non dovete fare altro che cliccare qui, sull'oroscopo gentilmente offerto dal CICAP Piemonte. 
Ecco, forse ora che sapete che l'oroscopo è fatto dal CICAP sono accadute due cose: la vostra fiducia nell'oroscopo che andrete a leggere sarà diminuita mentre la fiducia in questo blog (e nel sottoscritto) sarà tornata (spero!) ai soliti livelli di normalità (la vostra poca fede, qualora ci fosse stata, è già acqua passata e siete perdonati - si scherza eh!).

Ma veniamo all'oroscopo. Inserite i vostri dati base (nome, data e luogo di nascita) e otterrete il vostro sensazionale oroscopo personale.

Ora, per favore, leggetelo (lascio un paio di righe in bianco per darvi il tempo, eh).




E quindi? Si adattava a ciò che pensate di voi stessi? Il CICAP Piemonte vi chiede anche di votare, una volta letto l'oroscopo, quanto esso sia aderente alla vostra persona.
Sono sicuro che abbastanza persone tra voi si siano ritrovati nelle parole dell'oroscopo o almeno in buona parte di essere. Per esempio, il mio calzava quasi a pennello (per fortuna sono sempre scettico!).
Beh, a questo punto, è chiaro che da qualche parte ci deve essere un trucco, così arriviamo al punto di questo post.
Per capirlo, basta continuare a cliccare il link proposto dopo l'oroscopo che avete letto, il quale vi farà approdare ad una pagina del CICAP in cui potrete trovare una deliziosa spiegazione del fisico Stefano Bagnasco.

In parole povere, l'oroscopo è stato costruito prendendo frasi casuali e mettendole insieme. In particolare poi queste frasi sono tali per cui possono adattarsi a chiunque.
Tipo: "Hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri".  Insomma cose così, che probabilmente avrete già letto se avete già dato uno sguardo all'oroscopo del CICAP Piemonte.
Questo trucchetto è in realtà, come spiegato da Bagnasco, un fenomeno molto famoso chiamato Effetto Barnum (anche chiamato Effetto Forer).

Insomma, basta mettere nell'oroscopo frasi che facciano felici tutti (nel bene e nel male) ma che non siano magari troppo specifiche. Questo è il grande potere dell'astrologia: fregare le persone con trucchetti del genere, basare il proprio successo sulle debolezze umane.

Per fortuna esiste la scienza la quale ci dice ormai da tempo, e io non mi stancherò mai di ripeterlo fino alla nausea, che: le costellazioni non esistono come entità reali, sono solo un effetto di proiezione dovuto all'enorme distanza delle stelle da noi. Quando un pianeta è in una costellazione è solo una proiezione: in realtà Giove e la stella più vicina sono lontani 4 anni luce, cioè la luce della stella impiega 4 anni per arrivare su Giove, cioè vediamo la stella come era 4 anni fa. E meno male che stiamo parlando della stella più vicina. Giusto per citare alcune valide ragioni per definire l'astrologia una pseudoscienza.

Per capire l'effetto di proiezione: nel cielo vediamo Orione (a sinistra) ma in realtà le stelle della costellazione sono lontanissime tra loro.
Per capire ancora meglio questo fatto della prospettiva, date un'occhiata alla figura qui sopra. A sinistra c'è una bella immagine di Orione, una costellazione imponente del cielo invernale che tutti più o meno conoscono. Vista così sembra che le stelle siano tutte vicine tra loro e così pensavano gli antichi popoli. Ma oggi sappiamo che le stelle di Orione sono in realtà tutte a distanze di centinaia di anni luce (non 4 come la stella più vicina a noi - Proxima Centauri - ma centinaia!).

Insomma, ripeto quello che ho già detto in questo vecchio post: la frase "Giove nell'Acquario non ha senso, a meno che non abbiate a casa un pesciolino di nome Giove.

Ecco, una cosa del genere insomma, ammesso che il pesciolino si chiami Giove.

Comunque, per concludere, se proprio non potete fare a meno dell'oroscopo ogni mattina, allora leggete quello del CICAP Piemonte: infatti esso è sicuramente "perfetto" per ognuno di noi, in un certo senso. D'altronde inizierete la giornata con il piede giusto e con la giusta dose quotidiana di scetticismo che, in fondo, non guasta davvero mai.