domenica 7 dicembre 2014

Un sistema solare...alla frutta!

Tra tutte le cose che provo a comunicare su questo blog, uno degli argomenti più affascinanti per coloro che mi pongono domande riguarda le dimensioni degli oggetti astronomici.

E allora capirete certamente che quando, navigando e ri-navigando in rete, mi trovo di fronte un qualcosa che possa aiutare tutti noi a dare un senso alle dimensioni delle cose nell'universo, ecco che non vedo l'ora di proporvela.

Dunque, dovete sapere che la BBC nel Regno Unito ogni anno organizza una serie di eventi pubblici (che poi vengono trasmessi anche in televisione) chiamati Stargazing Live dove si fa, appunto, divulgazione scientifica (e astronomica in particolare).


Tra l'altro, anche io (come molti altri dell'Institute of Cosmology and Gravitation di Portsmouth dove sto svolgendo il dottorato) ho dato il mio contributo ad uno di questi eventi proprio qui a Portsmouth lo scorso gennaio e mi sono divertito un sacco a giocare con adulti e ragazzi che dovevano mettere in ordine di dimensioni pianeti, nebulose e galassie, come testimonia la foto quaggiù che vi posto anche se con quasi un anno di ritardo (Ah, per chi non mi conoscesse sono quello a sinistra del vostro schermo :p ).


Comunque, torniamo al titolo di questo post (che è, appunto, legato a quanto detto finora).
Infatti, la BBC non solo organizza questi eventi a cui partecipano tantissime persone ma inoltre prepara anche una specie di guida per lo spettatore. In particolare, nella guida del 2013, tra le altre interessanti cose, c'è anche questa:


Vado a tradurre il significato e le parole di questo fantastico grafico.
In pratica i pianeti sono rappresentati come diversi frutti a seconda della loro reale grandezza in maniera tale da poter confrontare tra loro le dimensioni.

In questo sistema solare fruttoso tuttavia il Sole non trova spazio. Infatti, come specificato nella figura sopra, il Sole è così grande (potrebbe contenere più di un milione di pianeti come la Terra!) che non c'è modo di farlo entrare proprio nel grafico!

Quindi concentriamoci solo sui pianeti: Giove, il più grande sarebbe una bella anguria mentre Saturno, leggermente più piccolo, sarebbe uno di quei grossi pompelmi belli succosi.
Urano invece sarebbe una mela mentre Nettuno un lime.
E la Terra? Al pari di Venere, non saremmo altro che dei pomodorini! Marte invece sarebbe grande come un mirtillo. Peggio se la passa Mercurio che sarebbe grande come un grano di pepe!

Stupefacente, vero?

Ora sono certo che in cucina o a tavola si scateneranno discussioni pazzesche. Magari mentre state facendo a fette l'anguria ecco che un lettore di Quantizzando potrebbe tentare di fermarvi prima di distruggere Giove! Oppure per voi che mangiate insalate di pomodorini potrebbe essere la fine ed etichettati per sempre come distruttore del nostro pianeta, alla faccia di tutti gli asteroidi!

Ovviamente si scherza, ma a me piace un sacco scherzare, soprattutto sull'astrofisica, sennò sai che noia.
E poi, leggere qualcosa di astrofisica fa bene. Proprio come fanno bene frutta e la verdura!