mercoledì 6 agosto 2014

Rosetta e la cometa

Oggi è un giorno molto importante per l'esplorazione dello spazio e per questo è doveroso un post qui su Quantizzando.

C'è una missione dell'ESA, Agenzia Spaziale Europea, in corso che è davvero molto interessante.
Stiamo parlando della missione Rosetta.
L'obiettivo di Rosetta è entrare nell'orbita di una cometa (cosa che accade oggi, 6 Agosto 2014) e poi eventualmente far atterrare un modulo sulla cometa stessa per analizzare il nucleo.
Già da queste due righe potete comprendere l'importanza e anche la difficoltà tecnica di questa impresa. In questo post vedremo di descrivere alcune caratteristiche della missione Rosetta. Cominciamo da una foto, o meglio una rappresentazione artistica, della sonda Rosetta nelle vicinanze della cometa mentre rilascia il modulo Philae che dovrà atterrare sulla superficie della cometa.


Passiamo poi ai tempi. Rosetta non è stata certo lanciata ieri e prima di entrare nell'orbita della cometa ha dovuto fare diversi giri attorno ai pianeti del sistema solare per sfruttare l'effetto fionda gravitazionale. Rosetta è stata lanciata il 2 Marzo 2004 e solo nell'Agosto 2014 raggiungerà la cometa e a Novembre 2014 il modulo Philae atterrerà sulla cometa. In questo breve video vengono descritte le fasi salienti della missione:



Bene, a questo punto parliamo dell'altro protagonista della missione: la cometa.
Quando all'inizio la missione fu progettata, l'obiettivo era la cometa 46/P Wirtanen. Però il lancio della sonda fu ritardato e quindi cambiò anche la cometa e fu scelta la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko.
La cometa 67/P è una delle miriadi di comete che hanno un periodo orbitale (ovvero il tempo che impiegano per fare un giro intorno al Sole) minore di 20 anni. Questo tipo di comete hanno le orbite "controllate" gravitazionalmente parlando dal pianeta Giove. Questi oggetti vengono dalla cintura di Kuiper, una zona del sistema solare che si trova oltre l'orbita di Nettuno, in cui si trovano questi piccole palle di ghiaccio che a causa di perturbazioni gravitazionali o eventuali collisioni vengono trascinate nelle parti interne del sistema solare e iniziano ad orbitare in maniera periodica. Quando queste piccole palle di ghiaccio si avvicinano al Sole avviene il fenomeno della sublimazione, ovvero il ghiaccio diventa gas direttamente senza passare dalla fase liquida: ed abbiamo la famosa coda delle comete. 

Come dicevamo prima, Giove controlla le orbite di questi oggetti: quando le comete si avvicinano a Giove le orbite vengono modificate e in particolare le comete vengono spinte sempre più vicine al Sole al passaggio successivo nei pressi della nostra stella. 

Ma cosa farà Rosetta? Studierà la composizione del nucleo della cometa, le proprietà dinamiche dell'oggetto e anche studiare la coda e l'interazione coda-nucleo dato che Rosetta si troverà in orbita attorno alla cometa anche quando essa raggiungerà il punto di massima vicinanza al Sole. E ultimo ma non meno importante, si proverà a fare un atterraggio controllato su di una cometa con il modulo Philae.

Come mai il nome della missione è Rosetta e perché una missione del genere?

Il nome Rosetta viene dalla Stele di Rosetta (foto qui a lato) in cui sono incise scritte in due diversi tipi di caratteri egiziani e in greco e questo ha permesso la decodificazione dei geroglifici egiziani. Analogamente, con i risultati della sonda in orbita attorno alla cometa si spera di capire meglio i misteri del sistema solare riguardo la sua formazione ed evoluzione. Infatti le comete sono oggetti molto importanti e di cui sappiamo poco. Le comete, tuttavia, sono molto importanti dato che sono considerati i mattoncini fondamentali per la formazione ed evoluzione del nostro sistema solare. Si ritiene anche che magari l'impatto delle comete sul nostro pianeta potrebbe aver aiutato lo sviluppo della vita sulla Terra. Dunque è davvero importante studiare questi oggetti per decodificare le origini del pezzettino di universo in cui viviamo.

Intanto ecco le prime immagini della cometa 67/P inviate da Rosetta qualche settimana fa:



Per i più piccini (Quantizzando è un blog per tutti!) consiglio la visione di questo splendido video realizzato dall'ESA (in italiano) in cui viene raccontata la storia dell'esplorazione delle comete e l'importanza della missione Rosetta:



Bene, ora non ci resta che aspettare Novembre 2014 quando il modulo Philae metterà piede sulla cometa e ci fornirà ancora molte altre informazioni insieme a Rosetta che continuerà ad orbitare ed analizzare la cometa 67/P. 

Seguite la diretta dell'approccio di Rosetta a partire dalle ore 10 italiane: http://rosetta.esa.int/
La storia del nostro sistema solare è ad un passo dall'avere alcuni particolari svelati grazie a questa missione. 

Non vorrete mica perdervelo, vero?