domenica 9 febbraio 2014

I crateri della Luna

Secondo Topo Gigio la Luna è il più grande pezzo di formaggio dell'universo. E come dargli torto? D'altronde è piena di buchi vista qui dalla Terra.
Ovviamente noi sappiamo che i buchi sono dei crateri e non le fantastiche architetture di un buon pezzo di formaggio!
Crateri che si sono formati a seguito di impatti con asteroidi, i quali a differenza di quando avviene sulla Terra, anche se di piccoli dimensioni sono riusciti e riescono a raggiungere la superficie lunare data la mancanza di atmosfera.
Infatti fin quando un asteroide viaggia nello spazio dove non c'è praticamente niente (o comunque pochissimissimo!) tutto va bene. Quando invece il sassone/ino entra nell'atmosfera accade che l'aria che si trova davanti all'asteroide viene compressa rapidamente. La temperatura dell'aria in quella ragione dunque aumenta e quindi l'asteroide si riscalda e alla fine brucia. Se brucia interamente nell'atmosfera siamo salvi, altrimenti occhio alla testa!

(Piccola nota: non ho minimamente parlato di attrito, anche se in piccola parte, in tutto questo, conta anche l'attrito. Quella che ho descritto sopra è la causa principale che distrugge gli asteroidi.).

Comunque, ora stiamo parlando della Luna, quindi torniamo a noi.
E siccome non c'è (o comunque pochissimissima!) atmosfera, come già detto,  l'asteroide impatta la superficie e si formano i crateri.
Inoltre sulla Luna ci sono anche zone più scure che si possono osservare: essi sono chiamati mari. Ma non perché ci sia dell'acqua! Solo perché sono zone osservate di colore scure che ricordano l'aspetto del mare.
Un mare lunare è praticamente il risultato di materiale vulcanico fuoriuscito successivamente all'impatto di qualche asteroide.
Se volete avere un'idea visiva di quanto detto finora ecco un ottimo video della NASA che mostra l'evoluzione della Luna da satellite senza crateri a grande pezzo di formaggio (per Topo Gigio!).