mercoledì 15 gennaio 2014

Un satellite italiano da salvare: AGILE

Questo è un genere di post differente dal solito. Non ci saranno spiegazioni ma piuttosto semplicemente un appello a firmare una petizione per il bene della scienza.

Girovagando in rete mi son trovato, come spesso faccio, a leggere le pagine del blog di +marco casolino "La curva dell'energia di legame".
Proprio oggi, dunque dicevo, ho letto della situazione del satellite AGILE e quindi ripeterò di nuovo le parole già scritte da Marco Casolino sul suo blog (che ripetere non fa mai male!).



AGILE sta per Astro-rivelatore Gamma a Immagini Leggero ed è un satellite dell'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) che studia l'universo rivelando la radiazione a raggi-X e gamma. E' stato lanciato nel 2007 e, come potete leggere sul blog di Marco, il primo gennaio 2014 AGILE ha smesso di funzionare (tutte le informazioni al seguente link: http://marco-casolino.blogspot.co.uk/2014/01/salvate-il-soldato-agile-e-un-satellite.html).

La causa di questa disfunzione è la mancanza di fondi. Sai che novità, vero?

Eppure il lavoro di AGILE è importante. I dati raccolti dal satellite hanno dato luce a più di 80 lavori scientifici in cui diverse conferme e scoperte sono state fatte sulla natura dell'emissione di raggi-X e raggi gamma (qui trovate la lista di tutti i risultati scientifici!).
Inoltre, come se non bastasse tutto ciò che abbiamo detto finora, stiamo parlando di una ricerca che coinvolge parecchi ricercatori (precari e non) del nostro paese.

Dunque, se avete a cuore il progresso scientifico e gli sforzi fatti dall'Italia in tal senso, non potete fare altro che firmare la petizione proposta in basso. Il documento è stato redatto da due scienziati italiani che si occupano di fisica del plasma e che fanno ricerca negli USA: Franco Paoletti da Princeton e Bruno Coppi dal MIT. La petizione è una lettera indirizzata al presidente dell'ASI, Prof. Enrico Saggese, in cui si chiede la riattivazione della missione il prima possibile.

Questo il link della petizione: https://docs.google.com/forms/d/15JV_Jwzx_-LlltGqcEOyqUhY3lorw_iJelNHGWBRxek/viewform
(Quando vi chiedono attivazione basta inserire la vostra attuale situazione lavorativa tipo: occupato/studente/disoccupato/qualsiasicosa)

Come Marco Casolino, non faccio parte delle persone che collaborano e lavorano grazie ai dati del satellite AGILE; ma la petizione l'ho firmata per tutte le ragioni dette sopra. Se anche voi, ripeto, avete a cuore la scienza in generale e la scienza fatta in Italia in particolare allora fate girare la petizione e poi vediamo che succede.