domenica 22 dicembre 2013

Italia, terra di scosse

Certo, lo so che siete abituati a sentire parlare di galassie, stelle, roba oscura su questo blog. Ma da italiano non posso dimenticare il fatto che l'Italia è una regione ad elevato rischio sismico.
Non sono un esperto di terremoti e sismicità ma mi sembrava comunque giusto affrontare l'argomento in questo blog ad un certo punto.

Per fortuna in Italia esiste l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) che monitora le scosse sismiche che avvengono in Italia.
Ma non solo. l'INGV è presente in rete con un bel sito (http://www.ingv.it/it/), su Twitter (https://twitter.com/INGVterremoti) con un servizio di notifica dei terremoti avvenuti in Italia con magnitudo maggiore di 2.5 e anche uno splendido blog (http://ingvterremoti.wordpress.com).

Una cosa interessante è parlare della scala Richter e del modo in cui si misurano le intensità dei terremoti. Non voglio dilungarmi sui dettagli (potete trovare tutte le informazioni su Wikipedia). L'unica cosa che mi preme dire è che la scala Richter è una scala scientifica che si basa sul confronto tra lo spostamento rivelato da un sismografo rispetto ad uno calibrato in maniera standard. Inoltre la scala Richter è una scala logaritmica. Che vuol dire?
Vuol dire che la differenza di un valore nella scala corrisponde ad una differenza di dieci volte in intensità. Cioè un terremoto di magnitudo 6 è dieci volte più forte di un terremoto di magnitudo 5.
Probabilmente questo lo avrete già sentito dire. Allora vi propongo un nuovo modo di vedere la cosa (che poi non è altro che un semplice conto matematico). Usando lo stesso calcolo di sopra, possiamo affermare che un terremoto di magnitudo 6 è circa il doppio più intenso di un terremoto di magnitudo 5.7. Questo giusto per dirvi che quando sentite parlare di scosse con magnitudo ravvicinate questo non significa che i terremoti abbiano la stessa intensità.
Comunque, come dicevo, non sono un esperto e quindi lascio la parola ai veri esperti del settore. Su YouTube c'è il canale dell'INGV (https://www.youtube.com/user/INGVterremoti?feature=watch) a cui consiglio di iscrivervi caldamente. Nel frattempo vi consiglio anche la visione di questo video (diviso in due parti) a mio avviso estremamente educativo, soprattutto per una persona che vive in Italia e soprattutto per i ragazzi che, da adulti, abiteranno la penisola e avranno la responsabilità di far i vivere a loro volta i propri figli in sicurezza in una terra fantastica ma martoriata dalla sismicità.
Per finire, vorrei ricordare, come viene fatto nel video, che non è possibile prevedere i terremoti e inoltre vorrei ringraziare tutti i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per il lavoro quotidiano che svolgono.


Prima Parte



Seconda Parte