sabato 25 maggio 2013

Non-scontri galattici




Preparate elmetti, armature e spade: la nostra Via Lattea si scontrerà con la galassia di Andromeda. A dire il vero tutto ciò accadrà tra circa 4 miliardi di anni. E a dire ancora il vero non ci sarà bisogno di alcun elmetto.
Infatti, per quanto strano possa sembrare, non andremo incontro a nessuno scontro tra stelle.
Come mai?
Perché le galassie sono sistemi chiamati non-collisionali. Parafrasando ciò vuol dire la seguente cosa: se provate a calcolare quanto tempo mediamente passa prima che una stella si scontri con un'altra presente nella stessa galassia allora troverete che questo tempo è molto maggiore del tempo di vita dell'universo. Cioè, la probabilità che due stelle in una galassia si scontrino è molto ma molto bassa. Ovviamente quando poi due galassie (quindi due sistemi non-collisionali) si scontrano non possiamo pensare che le cose vadano esattamente nel modo in cui magari ingenuamente pensiamo. E infatti non vi sarà nessuna collisione tra stelle (sempre nel senso che la probabilità é molto bassa).
Se tenete in mente questo fatto e poi ragionate un attimo sul numero di stelle in una galassia (per la nostra Via Lattea circa 100-200 miliardi!) allora potete avere un'idea delle dimensioni in gioco. Enormi!
Se volete, ecco una ricostruzione artistica di quello che, probabilmente, le nostre future generazioni osserveranno.

Fonte: blog.focus.it

E alla fine dello scontro faremo parte di una nuova galassia a cui bisognerà dare il nome (sono aperti i sondaggi, a proposito...).
Dunque come vedete lo scontro tra due galassie non è un fenomeno così intuitivo come potrebbe pensare. Questo non perché la Natura fa i dispetti alle nostre fragili menti, ma semplicemente perché non siamo abituati a guardare le cose dalla giusta prospettiva dell'universo. Quindi, per il futuro, pensiamo fisicamente.