venerdì 15 marzo 2013

La non-scienza dell'oroscopo

Siamo nel ventunesimo secolo eppure ci sono ancora brutte abitudini. Una di queste è, per esempio, ascoltare l'oroscopo.
L'astrologia è qualcosa nata moltissimi anni fa. Quando praticamente non si sapeva ancora se la Terra fosse piatta o (quasi) sferica. Eppure sopravvive ancora oggi che sappiamo molte cose sul nostro universo.

Per esempio sappiamo che la Terra gira intorno ad una stella, il Sole, distante circa 150 milioni di chilometri.

La Terra è un pianeta del sistema solare insieme a Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno (Plutone non è più classificato come pianeta). Tutti questi corpi celesti ruotano attorno al Sole a causa della gravità esercitata dal Sole poiché la nostra stella è molto, ma molto più massiva di ogni pianeta.

Inoltre, spesso ma non sempre, i pianeti hanno dei satelliti che ruotano intorno al pianeta oltre che intorno al Sole insieme al pianeta stesso. Per esempio la Terra ha la Luna.
Piccola notazione. Il Sole brilla perché al suo interno avvengono delle reazioni termonucleari che sprigionano una gran quantità di radiazione luminosa, la quale arriva fino a noi. Invece pianeti e satelliti non hanno alcun tipo di reazione nucleare che avviene al loro interno. Quindi se li vediamo la notte non è perché brillano di luce propria ma piuttosto perché riflettono la luce del Sole.
Poi ci sono le stelle. Le stelle che vediamo di notte sono le stelle che appartengono alla nostra Galassia, la Via Lattea. Siccome la Terra ruota su se stessa, ci sembra che durante la notte la volta celeste ruoti. In realtà siamo noi a muoverci sulla Terra.

I popoli antichi, per poter riconoscere le stelle, erano soliti tracciare degli immaginari disegni unendo le stelle in cielo per riprodurre miti o oggetti di vita quotidiana: nacquero così le costellazioni. Inoltre notarono che, durante il corso dell'anno, il Sole non sorgeva ogni mattina nello stesso punto sulla volta celeste. Noi oggi sappiamo che questo è dovuto al fatto che la Terra si muove intorno al Sole. E non si muove a caso, bensì su di un piano disegnando un'orbita ellittica. Inoltre l'asse della Terra (quello attorno a cui ruota ogni giorno per interderci) è inclinato di 23 gradi rispetto al piano in cui la Terra orbita. Questo comporta che il Sole durante l'anno sorga nei vari mesi in differenti constellazioni, chiamate costellazioni dello zodiaco.

Dunque i popoli antichi credevano e alcune persone credono ancora oggi che, a seconda del giorno di nascita di una persona, le posizioni di Sole, pianeti e stelle, possono influenzare il carattere o addirittura il corso degli eventi di una persona.
Ora qui non stiamo a discutere se nella vita ci sono eventi o coincidenze predeterminate oppure se la nostra vita abbia più o meno un senso.
Qui parliamo di stelle e pianeti che, secondo alcuni, influenzano la vita delle persone.
Ora, non ci sono dubbi che la vita sia un prodotto dell'evoluzione dell'universo. Infatti senza il ciclo di vita delle stelle non si sarebbero potuti formare gli elementi necessari alla vita. Però questo non vuol dire che il nostro carattere (che probabilmente dipende piuttosto dal nostro codice genetico e dalle nostre esperienze di vita) possa dipendere dalla posizione di pianeti e stelle.
In primo luogo perché la luce della stella più vicina impiega 4 anni per arrivare sulla Terra. E questa stella non appartiene alle costellazione dello zodiaco. Quindi le stelle non possono influenzarci. Inoltre le stelle di una stessa costellazione non sono vicine realmente. Si tratta solo di un effetto di proiezione. Infatti sono talmente lontane da noi che ci sembra che siano sullo stesso piano. Un gioco di prospettiva.

La stessa cosa quando si parla della posizione dei pianeti nel cielo. Per esempio "Giove nell'Acquario". A meno di avere un a casa un pesciolino di nome Giove, questa frase non ha senso.

Ha senso dire "Se tutti i corpi celesti fossero alla stessa distanza da noi, Giove sarebbe situato momentaneamente nella costellazione dell'Acquario".
Invece ci sono parecchi anni luce che separano Giove dalle stelle situate nella costellazione dell'Acquario e inoltre parecchi anni luce separano tra di loro le stelle appartenenti alla costellazione dell'Acquario.

Credere che la posizione degli astri in cielo condizioni in qualche modo la nostra vita vuol dire buttare nel cestino anni di scoperte astronomiche ma anche, soprattutto, la convinzione che il nostro destino lo scegliamo noi (a parte il DNA e il luogo e la famiglia in cui nasciamo ovviamente).
A volte molte persone rispondono a queste critiche dicendo che ascoltare l'oroscopo è solo un gioco innocente. Può darsi, ma molto spesso si sente di gente che si affida a pseudo-maghi o altro invece che alla scienza. Ovviamente questi pseudo-maghi sono l'estremo peggiore degli astrologi che vediamo in televisione o sui giornali. In comune hanno però che raccontano fandonie.
Molti astrologi dicono che loro danno soltanto "indicazioni". Può darsi, ma su quali basi? E perché poi dovreste credere a qualcuno che vi fornisce "indicazioni" solo in base alla vostra data di nascita, senza conoscervi affatto. Insomma, non ha senso credere negli oroscopi.

Quello che voglio dire è che l'astrofisica vi spiega perché non ha senso credere negli oroscopi, ma in fondo ognuno di noi lo sa che non bisogna crederci, che sono tutte fandonie. Forse gli oroscopi hanno ancora oggi il loro fascino perché molti uomini si sentono insicuri riguardo la loro vita. E forse, chissà, sono insicuri perché non sono aggiornati sui progressi dell'astrofisica o perché hanno smesso di farsi domande e darsi risposte usando il metodo scientifico.